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Niko Romito, anche a Pasqua, ti tratta come un Reale.

1 aprile 2013

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 Durante le feste, in pratica la maggioranza dei ristoranti propone dei menù ad hoc.

Alcuni sono molto allettanti, altri meno. Crediamo che l’affidabilità di un ristorante vada verificata anche in queste ricorrenze o, se volete, durante uno dei tanti eventi degustazione che ormai sono proposti a ritmi parossistici.

Il ristoratore che si rivolge a una clientela evoluta sa bene che anche in queste occasioni dovrà dare il meglio di se e non mirare solo a “far cassa”.

L’etica non è una voce che si può mettere sul conto da pagare ma è sicuramente uno dei miglior asset che il gourmet “scafato” cerca anche in queste ricorrenze.

Questo tipo di analisi ci ha portato a scegliere Niko Romito del ristorante Reale Casadonna per il pranzo di Pasqua, ancor prima di conoscere quello che avremmo potuto degustare. Una scelta la nostra che si è rivelata felicissima.

Siamo giunti a Castel Di Sangro in una giornata cangevole con leggera pioggia su alcuni tratti di strada. Abbiamo attraversato il fiume Sangro gonfio di acque impetuose e raggiunto Casadonna in fondo alla piacevole e panoramica strada in salita. All’arrivo, come sempre, è stata molto garbata l’accoglienza ricevuta da parte di Cristiana Romito e dallo staff del ristorante.

Insieme al simpatico e preparato Sommelier Gianni Sinesi abbiamo scelto i vini: l’elegante e bilanciato Champagne Haton Brut Cuvée Sélection Cristiana Romito, il profumatissimo Verdicchio dei Castelli di Iesi Classico Superiore di Antonio Canestari, e l’ormai immancabile ES 2009 Primitivo di Gianfranco Fino che ha incantato tutti i partecipanti.

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Abbiamo iniziato le “danze” con una serie di piccoli assaggi denominati aspettando lo Chef. Tra questi si sono distinti il paté di fegato di coniglio e la polpetta con la cicoria. Immancabili le esplosive crostatine con olive nere che ogni volta ci riportano, grazie al loro intenso e strutturato sapore, idealmente all’interno di un frantoio durante la fase della frangitura d’impareggiabili olive.

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Rinfrescati dal gelato di piselli, pancetta croccante e parmigiano siamo passati al piacevole panino con gli scampi.

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Con i calamaretti fritti e maionese all’aceto di mele, Niko ha in pratica “steso” tutto il tavolo. I piccolissimi calamaretti erano fritti alla perfezione e dotati di estrema fragranza e ben si sposavano con l’elegante maionese che è stata finita a colpi di pane a base di farine Solina e Saragolla.

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Siamo rimasti su uno spendido mare con il baccalà, patate, olive e basilico che è stato aggredito in verticale con il cucchiaio iniziando dai bordi proprio per lasciare il succulento centro pietanza come ultimo boccone.

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Con il carciofo, rosmarino ed emulsione di carciofo, Niko ci ha fatto toccare nuovamente con mano la sua costante ricerca del gusto. Molto bilanciante l’unione del carciofo con il rosmarino.

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Altresì molto interessante e carezzevole il brodo affumicato di erbe selvatiche con tortellini alle mandorle e rinfrescanti e del territorio gli gnocchi di ricotta con pecora e piselli.

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Non c’è Pasqua senza agnello e quello impeccabile di Niko affumicato con aglio e pompelmo rosa è stato di una goduria impagabile. In alternativa all’agnello è stato possibile degustare anche un’anatra croccante glassata con sciroppo di ciliegie molto piacevole e riuscita.

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Dolce finale con la crespella gratinata agli agrumi e piccola pasticceria.

Certo ogni volta che si va da Niko si rimane molto colpiti dall’equilibrio con il quale questo grande Chef crea le sue pietanze. Un equilibrio altresì rispettoso della grande materia prima ed elegante nel dare sapore senza mai sconvolgere le componenti e allo stesso tempo trattando il tutto con rispetto e cura dei dettagli. Una cucina indirizzata ai “palati fini” ma che ha la capacità di catturare e affascinare anche il neofita dotato di gusto.

Ancora una volta abbiamo vissuto una grande esperienza al ristorante Reale che ben si completa se si riesce a trascorrere qualche attimo di riposo all’interno del resto della struttura e magari con un pernotto nelle affascinanti camere del Resort Casadonna.

Ristorante Reale

Contrada Santa Liberata

Castel di Sangro  – AQ

Tel. +39 086469382

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