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Cerealia, Teo Musso, Birreria Baladin e Slow Food Albano e Ariccia.

11 giugno 2013

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Abbiamo trascorso una piacevole serata, lo scorso 8 Giugno, all’Hotel Miralago, organizzata da Slow Food Albano e Ariccia, nell’ambito di Cerealia, la festa dei Cereali.

L’efficiente Eva Castrucci, e i suoi validi collaboratori, hanno mandato in scena personaggi del calibro di Teo Musso per Birreria Baladin, Paolo Mazzola esperto conoscitore di birra, la cantautrice americana Elisabeth Cutler e gli attori della scuola del teatro Bernini di Ariccia.

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Presente in sala con i suoi prodotti anche l’etico contadino Umberto di Pietro dell’Antica Macina Capena, che ci ha coinvolto emotivamente parlandoci della sua agricoltura che segue il giusto ritmo delle stagioni e premia la qualità al posto della quantità.

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Il mastro birraio di Piozzo ci ha intrattenuto in più riprese parlandoci dei suoi esordi con il vino, spinto dal padre a iniziare a degustare il prodotto principe del suo territorio, e magari vista la tenera età, allungandolo con acqua. Ci ha parlato anche dei suoi inizi come bevitore di birra e infine dell’avvenuta folgorazione che lo indusse ad aprire, nel suo paesino di poche anime, un locale con un assortimento di birre impressionanti, che da subito aveva richiamato numerosi avventori. Ci ha raccontato inoltre, del suo pellegrinaggio nei sacri santuari birrai del mondo e della sua scelta di aver preso a riferimento due tra i grandi maestri conosciuti. Molto tecnico il primo e un puro artista, il secondo. Bravo Teo a fare il giusto mix tra i due approcci, una felice scelta, la sua, che ci piace ritrovare nella costruzione delle birre Baladin, tutte perfette nell’equilibrio e al tempo stesso capaci di emozionare.

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Le danze birraie sono state aperte dalla degustazione di Nora, una birra a base di grano Khorasan (in Abruzzo chiamato anche Saragolla) e spezie come mirra e zenzero, che ritroviamo puntualmente al naso e al sorso. Schiuma consistente e bel colore ambra con toni aranciati hanno accompagnato un sorso elegante ed equilibrato.

Il piatto in accoppiamento era formato da un pomodoro ripieno del farro di Umberto contornato dalla ricotta e pecorino del Vecchio Ovile di Anzio.

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Siamo quindi passati alla complessa e articolata Etrusca composta dal grano Senatore Cappelli, nocciole, mieli, melograno, uva sultanina, resina e radice di genziana. Con questa birra, Teo ha voluto ripresentare la bevanda che con molta probabilità bevevano i nostri antenati Etruschi. Di un bel colore paglierino carico, la birra anche grazie al suo equilibrio e alla piacevole acidità, si è rivelata scorrevole e rinfrescante nonostante la complessità. Sorpresa della serata.

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In accompagnamento a questo esempio di bravura abbiamo degustato i saporiti e piccoli ceci Sultano al rosmarino, sempre di Antica Macina.

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Con Noel Vanille, una birra Natalizia a base di Vaniglia del Madagascar, siamo giunti al gran finale. Birra scura che fa subito aria di festa tramite le sue note di liquirizia, cioccolato, frutta secca e toffee.

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Con questa piacevole birra abbiamo mangiato un budino d’orzo con guarnizione di saporite ciliegie Ferrovia.

Bravi i ragazzi di Slow Food Albano e Ariccia a mettere insieme tutti questi Artisti, e la nostra speranza e augurio è che ci riescano ancora, con la giusta frequenza, nel futuro.

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2 commenti
  1. yumyumyum una serata deliciosa!!! Grazie a tutti!
    Elisabeth Cutler

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