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Hostaria Lunghi, un concerto di sapori sotto il cielo di Anzio.

25 novembre 2014

La musica Jazz non è soltanto frutto del talento di straordinari musicisti, ma anche della capacità di suonare insieme a altri “simili mostri” rispettandone il ruolo sonoro, al tempo stesso, creando un mix che genera profonda emozione e partecipazione a chi felicemente ascolta.

Trasferendo questa ideale situazione, dall’arte musicale a quella enogastronomica, posso aggiungere che mi sono sentito un fortunato avventore nel partecipare, alcuni giorni fa, alla cena presso l’Hostaria Lunghi di Anzio. Un evento che mi ha proiettato davanti ai risultati di talenti del calibro di Alfredo Cetrone, Paolo e Noemia d’Amico, Alessandro Balossini e Gian Paolo Lunghi.

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Dell’Hostaria Lunghi ho già scritto su questo blog, quindi non mi dilungherò oltre, ma vorrei ancora citare la bella sala, la capace gestione di Lunghi e il servizio garbato e sorridente di Principessa Quattrone e di Chiara Lunghi.

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Le pietanze, tutte firmate dallo Chef emergente Alessandro Balossini (già con Marco Davi), erano accompagnate dai vini dell’Azienda di Vaiano, qui rappresentata da Luciano Facondini e Marcello La Rocca, in aggiunta agli oli EVO Intenso e Delicato di Alfredo Cetrone, anch’egli presente in sala.

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Molto interessante il piatto iniziale, a base di crudo di pesce bianco, crema di sedano rapa, ananas e cioccolato amaro. Qui Alex ha dosato in maniera certosina il cacao amaro che ha sposato alla perfezione la mineralità del Calanchi di Vaiano, altresì comprensivo di note agrumate e pepate. La pietanza ha “suonato” all’unisono grazie alla piccola aggiunta (come una rullata di tamburo) dell’olio Delicato da parte di Alfredo Cetrone, in persona. Un caleidoscopio di mare, di frutta, di esotico, di suolo vulcanico e roccioso sotto il cielo di Anzio.

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I gamberoni scottati su purea di patate viola, bisque e topinambur croccante sono stati un’ottima base su cui hanno nuovamente performato questo grintoso vino e quest’olio così complesso.

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Un piatto della memoria, il calamaro arrosto in zuppetta di fagioli del purgatorio. La dolcezza e la tenera materia del calamaro, sapientemente appena scottato da Alessandro, si sono fusi all’unisono con le note di pomodoro e mandorla, delicate e rotonde, dell’olio di Alfredo.

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Un vero piatto del territorio quello a base di minestra di pasta, arzilla e broccoli Romani al profumo di nocciola, che ha subito destato emozione, anche grazie ai comprimari che l’hanno accompagnato. Il vino Falesia ha sprigionato sentori di mandorle e miele su un corpo burroso e suadente. L’olio fruttato Intenso di Alfredo Cetrone ha aggiunto ulteriore grinta, grazie alle note di erbe balsamiche, carciofo e cardo, creando un insieme del gusto che difficilmente verrà dimenticato dai fortunati Gourmand presenti.

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Il petto d’anatra con crema speziata di zucca, verza e cavolo nero ci ha permesso di provare il rosso Villa Tirrena, un vino a base Merlot e Syrah dal sorso intenso, morbido e profumato di frutti rossi.

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Le coccole finali sono arrivate tramite il cremoso di cioccolato bianco al lime, ananas al naturale e sfoglie di pasta fillo croccanti accompagnato da Toki, il vino dolce dei d’Amico (Sauvignon Blanc e Sémillon) che ci ha deliziato con le sue componenti di miele, frutta gialla e secca.

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Giusto l’applauso finale rivolto dal pubblico ad Alessandro e alla sua Brigata al loro arrivo in sala per i saluti.

Credo che tutti i partecipanti abbiano apprezzato questa performance di grande cucina creata da questi capaci protagonisti.

Che Alfredo Cetrone produca un olio EVO tra i migliori al mondo penso che non sia una novità, così come Paolo e Noemia d’Amico siano capaci di valorizzare al massimo il territorio dei Calanchi Viterbesi, così vulcanico e ricco di tufo, donandoci vini dalla forte personalità grazie al loro contenuto minerale.

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Alessandro Balossini, uno Chef giovane e ancora sconosciuto ai più, ha altresì grande talento, che una volta canalizzato nel giusto equilibrio dell’esperienza, assurgerà a livelli premianti.

Sarà bene tenerlo d’occhio questo ragazzo, così come sarà gratificante farsi coccolare ancora in futuro da Gianpaolo Lunghi e il suo staff.

N.B. Dal 5 Marzo 2015 il nuovo indirizzo è:

Hostaria Lunghi

Via Porto Innocenziano 15
00042 Anzio – RM, Italy

Tel. +39 0697846232

Tel. +39 3478817893

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