Skip to content

Ristorante degli Angeli: la vera tradizione riproposta in chiave moderna e condita da oli eccellenti!

28 giugno 2017

È da molto tempo che ho messo l’Hotel Ristorante degli Angeli tra le mete da visitare. Per una serie di motivi, ciò non è mai avvenuto. Eccomi quindi oggi, in una torrida giornata di Giugno, affrontare la stretta salita che, attraversando il bosco e bei crinali panoramici, mi consente di arrivare al ristorante.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Entrando in sala ho la conferma che la definitiva molla che mi ha condotto qui è l’esaustiva offerta di oli che gli appassionati fratelli Marciani mettono a disposizione della loro clientela. Riconosco tanti oli mirabili e posso solo immaginare il percorso di crescita che questa famiglia ha sviluppato durante la sua attività. In effetti, già gli avi accoglievano gli avventori presso il loro locale denominato La Sosta. Oggi esistono oltre alla gastronomia ricca di prodotti di pregio, l’hotel e due ristoranti. Il più grande, al piano inferiore è spesso teatro di ricevimenti e, in virtù anche del panoramico giardino è usato, da più edizioni, per l’evento di beneficienza “Con il Cuore nel Piatto”. Mi fa piacere annoverare che questo evento vedrà la partecipazione degli Chef che non solo cucineranno a titolo gratuito ma offriranno la loro materia prima con la quale elaboreranno le loro pietanze. In aggiunta è importante sapere che il ricavato servirà ad acquistare un macchinario specifico che allieverà le sofferenze dei bambini affetti da SLA.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sono fatto accomodare al mio tavolo dove sono accompagnato con estrema gentilezza. La sala è luminosa e offre una magnifica vista sulle vallate e colline circostanti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il giovane Sommelier, avendomi visto interessato agli oli, mi propone una degustazione di alcuni di essi; un’azione questa che, oltre a farmi apprezzare la passione che qui ripongono nell’oro verde, ha l’effetto di rilassarmi dal viaggio e di sentirmi accolto come in casa di amici.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un ulteriore e fattivo benvenuto mi è offerto tramite una freschissima passata di piselli che trova il suo perfetto equilibrio con il guanciale croccante e l’anguria. Un piccolo capolavoro di equilibrio che mi fa immediatamente comprendere la “mano” della Chef e del suo estro nell’uso della materia prima, solo di quella, per dare sapore ai piatti. La stessa gentilezza la trovo nei pani e nella focaccia che sono di estremo livello. Buonissimi tutti e devo impormi su me stesso per non mangiarli completamente dopo l’assaggio.

Non essendo mai stato qui opto la mia scelta verso La Proposta di Laura; un menù degustazione complesso e intrigante che viene proposto all’irrisoria cifra di 40€.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La varietà del menu, e la sua importanza, impongono la scelta di un vino articolato che sappia “reggere” tutto il pasto. Dopo aver dato un’attenta lettura alla carta dei vini, scelgo la Ribolla 2008 di Josko Gravner. Un vino che ho avuto il piacere di bere più volte, provando varie annate. Questo è un vino complesso, multidimensionale, emozionante, appagante e al tempo stesso dalla beva compulsiva. La speranza è che i vignaioli artigiani, come Josko, riescano sempre più a darci queste emozioni attraverso i loro vini. Questo è un gran vino, di un capacissimo vignaiolo!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Affronto il primo antipasto. Il “Fiore di Laura” è il fiore maschio della zucca riempito con ricotta dolcissima, reso leggermente acido dal pomodoro, aromatizzato dal basilico, ai quali si aggiungono gli umami di mare e di terra tramite l’uso gentile delle acciughe, del Reggiano e del tartufo scorzone. Questo piatto è una vera orchestra di sapori e delle materie prime in esso usate, senza inutili aggiunte di altri condimenti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Mi è servito il successivo antipasto: Crudo di filetto alla “Marciano” con Reggiano e tartufo scorzone. La carne che compone la battuta di Chianina è eccellente ed è stata altresì rinfrescata e profumata con la giusta quantità di limone, aglio e prezzemolo. Io oso aggiungere solo poche gocce di Uliva DOP del Frantoio di Riva. L’olio, di cultivar Casaliva, apporta al piatto la sensazione di pepe insieme ai toni di carciofo e cicoria che fanno prevalere l’amaro sul piccante, quest’ultimo supportato dalla nota di ravanello. Chiude la mela verde che offre la sensazione di altra freschezza, aiutando sinergicamente il contributo salino dell’olio. Estasi.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Penso voglia essere un doveroso contributo al fortunato Territorio, dove è posto il ristorante, questo primo piatto eseguito con tortelli ripieni di Fiocco della Tuscia, pomodoro ramato e Canestrato Sabino. L’interplay tra sfoglia, i due formaggi e il pomodoro regala viva emozione che provo leggermente a esaltare tramite l’uso di alcune gocce di olio Blend di Mandranova. Il frutto del vecchio Oliveto, lasciato libero così come i nostri avi amavano coltivarlo, oggi rinforza il piatto con le sue note di pomodoro, in aggiunta a quelle erbacee che danno successiva sensazione di pascolo ai formaggi.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il petto d’anatra al moscato zibibbo, pinoli, uva passa e albicocche secche è un altro riuscito piatto a base di carne. Inizialmente sembra che la resistenza al morso sia eccessiva, invece dopo qualche secondo tornano quelle sensazioni di gusto ancestrali che abbiamo smarrito con le cotture “moderne”. Qui forse, per il mio palato, il piatto tende a virare un poco sui toni dolci ma lo correggo subito tramite l’uso di Emozione, l’olio di Decimi. Questo nettare è una intonatissima orchestra di sentori e sapori. Tra i tanti, qui mi soccorrono, virando il piatto verso l’amaro e il fresco, quelli che di solito sono i più notati in un esame organolettico: carciofo ed erba.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Prima del dolce, mi raggiunge in sala la Chef Laura Marciani. Una persona solare e di grande spessore. Dopo la disamina dei piatti non riesco a contenermi e gli confermo la piacevolezza della sua Moderna Cucina che propone efficacemente, interpretando perfettamente le mutate e accresciute esigenze del gusto, rispettando altresì la nostra più autentica e vera Tradizione, elaborandola ed esaltandola con quella mano leggera che solo in Lei e Anna Rita Simoncini riesco a riconoscere. Sono quasi commosso e spero che questa diventerà sempre più una possibilità di alta cucina che possa essere il contraltare, molto Italico, della vera e alta cucina Gourmet.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Chiudo con due dolci dalle spiccate caratteristiche di freschezza: Il Paradiso degli Angeli e la delizia di Ricotta con cioccolato bianco, frutta secca e passion fruit.

Una nota di merito va allo staff di sala, sempre disponibile e sorridente a qualunque richiesta e altresì dotato di rara simpatia. Non dimenticherò mai la battuta rivolta verso il cliente amico che rischiava di prendere sole, perché prossimo a una delle panoramiche finestre: “Carissimo se non ti sposti, mi costringi a portarti il menù delle creme solari”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Chiudo questa felice esperienza con una visita al panoramico giardino e alla romantica piscina. Tornerò presto.

Hotel Ristorante degli Angeli Località Madonna degli Angeli

Magliano Sabina RI Tel. +39 074491892

OLYMPUS DIGITAL CAMERAP.S.: Questi sono gli oli degustati durante il pranzo. Non è presente, in questa foto, il successivo olio Miscellanea Iblea di Tenuta del Pettirosso.

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: