Vai al contenuto

NU’ Trattoria Italiana dal 1960: un vero atto d’amore di Salvatore Tassa per la Cucina Tradizionale Italiana.

19 luglio 2017

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Tutti conoscono il mitico Cuciniere Salvatore Tassa. Il Genio di Acuto, durante le sue giornate d’estro, è capace di emozionare fino alla commozione tramite le sue pietanze.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

I più conoscono e hanno fatto esperienza con il suo piatto più popolare denominato La Cipolla Fondente; un classico esempio di come si possa fare grande cucina con materia prima povera.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il mio consiglio è di provare l’ancora più umile e bistrattata carota. Quando i vostri occhi s’illumineranno, pensatemi.

Qualche anno fa, Salvatore ebbe la buona idea di affiancare, con un locale più easy, il suo ristorante stellato. L’allora formula del NU’ Bazzar voleva essere una proposta innovativa e cosmopolita che intendeva portare la cucina del mondo a conoscenza dei giovani di Acuto e non solo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Da pochi giorni, sempre due piani sotto le Colline Ciociare, ha iniziato a lavorare NU’ Trattoria Italiana dal 1960 che vuole essere un vero atto d’amore verso la Cucina Italiana. Sì, proprio quella che praticavano, in questo oramai storico luogo, i suoi genitori: Esterina e Bino.

Certamente i tempi sono cambiati e con essi anche le ricette della neonata Trattoria. Immagino, occupando il posto a tavola, che le stesse saranno state alleggerite, proprio per poter andare meglio incontro alle mutate esigenze di alimentazione dei moderni avventori che, nella maggioranza dei casi, non fanno più lavori di “fatica”.

received_10213616855206678

Mi accoglie con un caloroso sorriso la Cuoca Grazia Zangrilli, in arte Tina, moglie di Salvatore. Il discorso vira subito sulla storia dei locali (ristorante e trattoria) e più in generale delle vicissitudini di Vita. Il risultato è che mi sento subito avvolto in un’atmosfera familiare e di relax e mi immagino un poco come quei muratori, che da bambino, vedevo fermarsi nelle osterie prima di far rientro dalle rispettive famiglie. In quei luoghi della memoria, essi riuscivano a rigenerarsi dalle fatiche del lavoro, grazie a quattro chiacchiere amichevoli, aiutati anche dal quartino di vino, corretto dalla gassosa.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Parto a “razzo” tramite le caldissime Crepinette, un fritto nel quale la pasta fillo contiene il baccalà e i porri. Un antipasto “rubato” al Ristorante Le Colline Ciociare che lo proponeva negli anni 90, tanto per intenderci, insieme alla Cipolla Fondente. Ottimo anche se andava asciugato meglio l’olio di frittura.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La Tradizione richiama un vino di Territorio che sappia sgrassare bene la bocca. Chi meglio dello Charmat di Cesanese di Casale delle Ioria potrebbe farlo? In effetti, questo vino spumante, mi avvolge con la sua eleganza e inaspettata finezza e quindi decido di usarlo sul resto del pasto. Un doveroso ringraziamento va a Iolanda Margarita Maggio, cara Amica e Donna di squisita gentilezza e che è qui oggi, in via del tutto eccezionale, per assistere Tina, con la sua classe e il suo inarrivabile sorriso.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La Tradizione è rispettata anche nel restante antipasto. Tra i salumi, oltre l’nduja, ci sono il prosciutto, la sella di maiale e la Susianella di Viterbo, mentre nei formaggi noto il pecorino e l’erborinato di Picinisco, il fiocco della Tuscia e i caprini dell’azienda Monte Jugo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Appena il tempo di prendere fiato, degustando il piacevole Rosé di Perinelli ed ecco Tina che arriva trionfante al tavolo con un piatto di fettuccine e funghi porcini che già affascina alla vista. Lo spessore della pasta, lasciato giustamente generoso, la cottura precisissima della stessa e la freschezza del fungo creano una corale e piacevole resistenza al morso. In bocca, il trionfo di sapore di bosco è rinfrescato e reso giustamente amaro da un’opportuna spolverata di prezzemolo. Evviva la Tradizione.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ormai sono nelle mani della Cuoca. Eccola, nuovamente arrivare al tavolo per assestarmi il colpo del knock-out. I fini fini, vero vanto della Cucina Ciociara, sono qui serviti conditi dal sugo ai tre pomodori che esalta la pasta tagliata al coltello, più sottilmente dei tagliolini. Lo ammetto, questo è un piatto che non smetterei mai di mangiare. La Bravissima Tina mi ha colpito e fatto affondare in un mare di piacere.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Torno sulla Terra con la portata di Carne: spuntature e salsicce di maiale, appoggiate su un letto di patate al forno. Tanto per non farmi mancare nulla, Tina insiste per aggiungere anche dei funghi porcini.

Il piatto richiede un vino con più spessore. Lo accompagno con Tenuta della Ioria, sempre un Cesanase di Perinelli, che abbina perfettamente sia la carne sia il fungo con la sua eleganza e l’intensità dei frutti rossi. Queste successive note del vino mi fanno immergere in un bosco virtuale, dove già il fungo Porcino mi aveva trasportato.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Volendo è possibile abbinare un vino alla mescita, proprio quel quartino dei bei tempi andati, limitando così la spesa enologica.

Il locale è stato reso ancora più luminoso. La bella terrazza esterna, nel periodo estivo, offre riparo dalla calura, aggiungendo la suggestione di cenare in un vicolo di paese.

Al di là della diversificazione tra le due proposte, credo che la possibilità che ora ha Salvatore Tassa di proporre sia la Cucina Gourmet che quella Tradizionale sia giusta e vincente. Mi permetto di suggerire nel caso della Trattoria, di apportare, nel tempo, quei correttivi, che personalmente ritengo opportuni, verso l’uso di minor sale, grasso e zucchero, in verità oggi già minimi, che con poca sottrazione potrebbero portare la proposta verso la soluzione de La Trattoria Moderna. Una soluzione, quest’ultima, alla quale credo dovrà essere dato sempre più spazio in futuro, proprio per rendere ancora più vincente la Cucina di Tradizione Italiana. Non sarà facile perché la consuetudine e i palati sono stati educati a dare e ricevere “sapore”, fatte salve le talentuose eccezioni, con l’uso del trio grasso, sale e zucchero e questo potrebbe essere un deterrente non di poco conto. Sono altresì certo che Salvatore e Tina saranno vincenti e tra i Leader anche in quest’ulteriore e specifica opportunità della Cucina Italiana.

NU’ Trattoria Italiana dal 1960 Via Prenestina 27 Acuto FR Tel. +39 077556372

Credits: La foto di Tina è di Iolanda Margarita Maggio

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: